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C.R.I Comitato Milano Est - Peschiera Borromeo

Sul territorio al tuo fianco



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Storia e Principi

Carta dei Servizi

 

La Carta dei Servizi rappresenta la "Carta d'Identità" del Comitato Milano Est.

Un documento importante attraverso il quale il Comitato identifica le Mission,

le Vision e le attività svolte sul territorio.  

Con riferimento agli Obiettivi Strategici della Croce Rossa Italiana, il Comitato

Milano Est ha sviluppato strategie e azioni specifiche per rispondere alle

esigenze della comunità e ai bisogni dei più vulnerabili, con l'ottica comune 

di "fare di più, fare meglio e ottenere un maggiore impatto".  

 

Scarica la Carta dei Servizi 

 

 

Il Comitato Milano Est

Il 1° maggio del 1983 vede nascere, sul territorio di Peschiera Borromeo, il primo nucleo di Croce Rossa: un gruppo di 32 Volontari intraprendono la strada che, nel corso degli anni, porterà verso una realtà basata oggi su oltre 200 Volontari. Il primo passo dei 32 volontari è quello di insediarsi presso l’ancora attuale sede di Via Carducci, messa a disposizione dal Comune di Peschiera, ed è grazie alla generosità della intera cittadinanza di Peschiera Borromeo che i Volontari riescono ad avere la prima ambulanza!!Le attività svolte sul territorio dal gruppo di Volontari del Soccorso sono l’accompagnamento del Medico di Guardia e il servizio di ambulanza nei fine settimana, dal Venerdì sera al Lunedì mattina.

Già per la fine dello stesso anno, grazie all'arrivo di nuovi Volontari, il servizio di ambulanza viene esteso all'intera settimana, sempre durante la notte, e con il 1986 i Volontari riescono a garantire la propria presenza sul territorio 24 ore su 24!

Da allora il gruppo dei VdS di Peschiera ha percorso molta strada: il numero dei componenti è aumentato grazie ai Corsi di Primo Soccorso organizzati ogni anno, i servizi proposti si sono oggi estesi attraverso i rappresentanti Socio Assistenziali, di Protezione Civile, i Giovani e la Sezione Femminile.

Il 2000 è stato un anno di grande svolta per la CRI di Peschiera Borromeo: da Delegazione dipendente dal Comitato CRI Provinciale si passa a “Comitato Locale Milano Est” includendo anche il territorio di  Pantigliate. Oltre ad una maggiore autonomia, si riesce ad ottenere la Convenzione con il SSUEM118, che prevede da parte dei Volontari la garanzia di presenza di un equipaggio d’ambulanza 24 su 24 per i territori di Peschiera Borromeo, Rodano e Mediglia.

Oltre all’attività di soccorso i nostri Volontari sono impegnati in attività di formazione Primo Soccorso , corsi di formazione per VdS, corsi per l’attuazione della Legge 81/08 in diverse aziende locali, corsi nelle scuole, corsi di approfondimento, attività di assistenza a gare o manifestazioni cittadine, attività di Protezione Civile, attività Socio-Assistenziali.

I volontari sono inoltre impegnati in attività di Protezione Civile, che hanno portato a partecipare a vari interventi in situazioni di emergenza, come l'alluvione nella provincia di Alessandria e la guerra in Kosovo e i più recenti terremoti in Abruzzo, Emilia, che hanno visto protagonisti i Volontari di Peschiera, che si sono prodigati nella raccolta di generi alimentari e che hanno dato la propria disponibilità ad essere presenti in questi luoghi.  

Giorno dopo giorno siamo giunti al nostro 33° compleanno! Un traguardo importante che testimonia il nostro costante impegno verso la cittadinanza, reso possibile solamente grazie all'entusiasmo e all'abnegazione dei nostri Volontari che quotidianamente prestano il loro tempo per il prossimo.

A tutti loro va la nostra totale gratitudine.

 

 

 

Chi Siamo

Una storia lunga 150 anni

L'Associazione Italiana della Croce Rossa, associazione di promozione sociale , ha per scopo l'assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Associazione di alto rilievo, è posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. La C.R.I. fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.

Il Movimento Internazionale della Croce Rossa è un'organizzazione istituzionalizzata nel 1928 dalla XIII Conferenza Internazionale dell'Aja e coordina numerosi membri: il Comitato Internazionale della Croce Rossa, la Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa e le Società Nazionali.

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha sede a Ginevra, è una organizzazione neutrale e indipendente che assicura aiuto umanitario e protezione alle vittime delle guerre e delle violenze armate; nei conflitti armati il CICR è responsabile delle attività internazionali di soccorso di tutto il Movimento.

La Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa ha sede a Ginevra. Sua attività specifica è quella di agire in qualità di organo permanente di coordinamento tra le Società Nazionali e portare ad esse assistenza, soccorso alle vittime delle catastrofi, organizzando e coordinando l'azione di soccorso a livello internazionale delle Società Nazionali; inoltre si impegna a favorire la creazione e lo sviluppo di nuove Società Nazionali e a collaborare con il CICR nella diffusione del Diritto Internazionale Umanitario. Alla Federazione aderiscono 190 Società Nazionali.

Le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa create in origine per soccorrere i soldati feriti o malati affiancando i servizi sanitari delle Forze Armate, le Società nazionali svolgono ora numerose attività sia in tempo di pace che in tempo di guerra come ausiliarie dei poteri pubblici. In base al principio di Universalità tutte le Società Nazionali hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente. Il rapporto tra società nazionali consorelle è paritario e prioritario, pertanto qualsiasi operazione in un paese estero deve necessariamente avere l'accordo della croce rossa o mezzaluna rossa locale.

I Sette Principi fondamentali

Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l'etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Adottati nella 20a Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965, i Principi Fondamentali sono garanti dell'azione del Movimento, ma anche della CRI e di ogni suo singolo volontario.

 (Fonte sito nazionale www.cri.it)

Mission

Mission

Gli Obiettivi strategici 2020 della Croce Rossa Italiana sono basati sull'analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e sono ispirati ai nostri Principi Fondamentali e Valori Umanitari.

Essi identificano le priorità umanitarie dell'Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l'impegno di soci, volontari ed operatori CRI a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.

Formulati in linea con la Strategia 2020 della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, essi forniscono quindi il quadro strategico di riferimento che guiderà l'azione della Croce Rossa Italiana verso il 2020.
L'adozione dei sei Obiettivi Strategici 2020 s'inserisce nell'ambito del processo di costruzione di una Società Nazionale più forte.

Alla base di una Croce Rossa Italiana più forte vi è una rete capillare di unità territoriali che vogliono "fare di più, fare meglio ed ottenere un maggiore impatto", operando in maniera trasparente nei confronti dei beneficiari e fornendo servizi affidabili, concepiti all'interno di un piano strategico basato sull'analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale rivolgono il loro operato, e tenendo in considerazione le capacità e le risorse che possono essere ottenute in maniera sostenibile. Le unità territoriali servono le rispettive comunità dall'interno, grazie all'azione quotidiana organizzata di volontari che hanno scelto di aderire al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e ai Principi Fondamentali e Valori Umanitari, che conoscono e condividono gli indirizzi e gli obiettivi strategici della propria Società Nazionale e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

 

Scarica gli obiettivi strategici

 
OBIETTIVO STARTEGICO I

Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita

Lo sviluppo dell'individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale" (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all'individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.
Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica e implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione e alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l'adozione di misure sociali, comportamentali che determinino un buono stato di  salute.

Obiettivi specifici:

  • Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità
  • Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità
  • Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute
  • Assicurare l'acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • la promozione della donazione volontaria del sangue;
  • la diffusione del Primo Soccorso;
  • l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
  • il servizio ambulanza ed i servizi assimilabili;
  • i servizi in ausilio al Servizio Sanitario delle Forze Armate, come previsti dalle Convenzioni di Ginevra;
  • la diffusione del BLS, del BLSD, del PBLS del PBLDS;
  • le manovre di disostruzione pediatrica;
  • il trucco e la simulazione.
  
OBIETTIVO STARTEGICO II

Favoriamo il supporto e l'inclusione sociale

La Croce Rossa Italiana realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" dell'individuo, inteso come "la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti" (Strategia 2020).
Perseguiamo quest'obiettivo mediante la pianificazione e implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali,  precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso il suo intervento, la Croce Rossa Italiana contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti e inclusive.

Obiettivi specifici:

  • Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali
  • Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive
  • Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell'individuo

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • le attività di supporto sociale volte a favorire l'accesso della persona alle risorse della comunità (ivi compreso il soddisfacimento dei bisogni primari) e le politiche di supporto alla comunità (anche mediante sportelli di ascolto-aiuto per analisi dei bisogni risposte alle necessità del territorio);
  • le attività rivolte alle persone senza dimora;
  • le attività rivolte alle persone diversamente abili;
  • le attività rivolte alle persone con dipendenza da sostanze;
  • le attività rivolte alle persone migranti;
  • le attività volte a favorire l'inclusione sociale di persone marginalizzate;
  • le attività psico-sociali (ivi compresa la clownerie) rivolte a persone ospedalizzate, ospiti di case di riposo, ecc.;
  • le attività volte a favorire un invecchiamento attivo della popolazione.
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO III

Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

La Croce Rossa Italiana si adopera per garantire un'efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo.

La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un'azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione ed implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l'adozione di misure comportamentali ed ambientali, ed a prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità.
Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L'intervento a seguito di un disastro mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo  la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.

Obiettivi specifici:

  • Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro
  • Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri
  • Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali
  • Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri
 

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • le attività di prevenzione e preparazione delle comunità ai disastri;
  • le attività di risposta alle emergenze nazionali;
  • la risposta ai disastri internazionali;
  • le attività psico-sociali in emergenza;
  • il recupero a seguito di disastri e crisi;
  • l'assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi;
  • i soccorsi  speciali (soccorsi con mezzi e tecniche speciali, operatori polivalenti di salvataggio in acqua, unità cinofile, soccorsi su piste da sci);
  • il settore NBCR;
  • le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO IV

Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale

La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari.
La Croce Rossa Italiana, in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l'intervento in favore dei vulnerabili.  Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la Croce Rossa Italiana condivide le conoscenze, le esperienze e le risorse con altre Società Nazionali.

Obiettivi specifici:

  • Adempiere il mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari
  • Sviluppare opportunità di collaborazione all'interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità
 

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • le attività volte alla promozione della tutela dell'emblema;
  • la disseminazione dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari del Movimento Internazionale;
  • la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario;
  • i progetti di cooperazione (bilaterali e/o multilaterali) con le altre Società Nazionale sia a livello nazionale che decentrato;
  • l'IDRL (International Disaster Response Laws, Rules and Principles, promosso dalla Federazione Internazionale).
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO V

Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" del giovane.
Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all'interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.
Nel quadro della strategia complessiva della Croce Rossa Italiana, i giovani volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di attività e progetti che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari.
Nel perseguire quest'obiettivo la Croce Rossa Italiana promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei giovani volontari ai processi decisionali.
Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la Croce Rossa Italiana favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell'Associazione.
La Croce Rossa Italiana riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta all'empowerment dei giovani.

Obietti specifici:

  • Promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne l'empowerment
  • Promuovere ed Educare alla cultura della cittadinanza attiva
 

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • la prevenzione, mitigazione e recupero della devianza giovanile;
  • b. la promozione della donazione volontaria del sangue ai più giovani (Club 25);
  • l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani fra giovani (MST, HIV, Progetto "IDEA: Igiene, Dieta, Educazione Alimentare", ecc.);
  • l'educazione alla sicurezza stradale;
  • la promozione dei Principi Fondamentali e di una cultura della non-violenza e della pace ("YABC", bullismo, educazione alla pace, "Youth on the run", ecc.);
  • le attività educative rivolte a bambini ed adolescenti. Rimangono ferme le disposizioni di cui all'Ordinanza Commissariale 28 marzo 2012, n. 146/12;
  • il progetto "Climate in action";
  • le attività di cooperazione e gli scambi internazionali giovanili
 
 
OBIETTIVO STARTEGICO 6

Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell’opera del Volontariato

Essere una Società Nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità.
La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, accountability nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete  di volontari.
In questo contesto, la Croce Rossa Italiana riconosce il valore strategico della comunicazione, che permetta di catalizzare l'attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisca la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne prevenga quelle future, e mobiliti maggiori risorse per un'azione efficace.
Le attività che la Croce Rossa Italiana svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere in primo piano i bisogni umanitari delle persone che "non hanno voce".

Obiettivi specifici:

  • Aumentare la capacità sostenibile della Croce Rossa Italiana a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità
  • Rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva
  • Assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei nostri stakeholder
  • Mantenere gli statuti, regolamenti e piani d'azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali
  • Adattare ogni nostra azione all'evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili
 

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  • la gestione delle risorse umane;
  • l'advocacy;
  • la pianificazione e la progettazione dei servizi;
  • la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;
  • la comunicazione (esterna, interna, documentazione);
  • lo sviluppo organizzativo;
  • la promozione e le politiche del volontariato;
  • lo sviluppo dei partenariati strategici;
  • la trasparenza;
  • il fundraising;
  • il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.

 

Storia e Principi

La storia della Croce Rossa 

Il 24 giugno 1859, 2° guerra di indipendenza italiana, una delle battaglie più sanguinose del 1800 si consumò sulle colline a sud del Lago di Garda, a San Martino e Solferino. Trecentomila soldati di tre eserciti (Francese, Sardo-Piemontese e Austriaco) si scontrano lasciando sul terreno circa centomila fra morti, feriti e dispersi. Castiglione delle Stiviere è il paese più vicino, 6 chilometri da Solferino, dove esisteva già un ospedale e la possibilità di accedere all'acqua, elemento fondamentale nel soccorso improvvisato ai novemila feriti che, nei primi 3 giorni, vennero appunto trasportati a Castiglione.

Lì si trovava un giovane svizzero, Jean Henry Dunant , venuto ad incontrare per i suoi affari Napoleone III. Egli si trovò coinvolto nel terribile macello, aggravato dall' "inesistenza" della sanità militare, e descrisse il tutto mirabilmente nel suo testo fondamentale: Un Souvenir de Solferino, tradotto in più di 20 lingue. Dall'orribile spettacolo nacque in H.Dunant l'idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati la cui opera potesse dare un apporto fondamentale alla sanità militare: la Croce Rossa. Dal Convegno di Ginevra del 1863 (26-29 ottobre) nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana. Nella 1° Conferenza diplomatica di Ginevra che terminò con la firma della Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864) fu sancita la neutralità delle strutture e del personale sanitario.

Ferdinando Palasciano, illustre clinico italiano aveva fino dall'Aprile del 1861 sostenuto l'idea della neutralità dei feriti e la moltiplicazione senza limiti dei servizi sanitari. Il fondatore della Croce Rossa Italiana è il medico milanese Cesare Castiglioni ed il primo Comitato italiano è quello di Milano nato il 15 giugno 1864.

I Principi Fondamentali

Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l'etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Adottati nella 20ª Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965, i Principi Fondamentali sono garanti dell'azione del Movimento, ma anche della C.R.I. e di ogni suo volontario e aderente.

UMANITÁ

nata dall'intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, la Croce Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli;
non è solo il soccorso l'impegno primario della C.R.I., ma anche la prevenzione della sofferenza, per questo tutti gli operatori  si preoccupano di diffondere l'educazione alla salute e la conoscenza dei principi fondamentali e del DIU.

IMPARZIALITÁ

opera senza distinzione di nazionalità, di razze, di religione, di condizione sociale e di appartenenza politica;
per rispettare la persona umana è necessario rispettare la sua vita, la libertà, la salute, le sue idee e i suoi costumi, eliminando quindi i concetti di superiorità e di inferiorità.

NEUTRALITÁ

si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso;
operando in situazione di conflitto armato, la C.R.I. pone la sua struttura a servizio della collettività senza appoggiare o favorire nessuno, in modo da avere la fiducia di tutti.

INDIPENDENZA

la Croce Rossa svolge in forma indipendente e autonoma le proprie attività in aderenza ai suoi principi, è ausiliaria dei poteri pubblici nelle attività umanitarie ed è sottoposta solo alle leggi dello Stato ed alle norme internazionali che la riguardano;
il soccorso volontario e disinteressato è necessario soprattutto in tempo di guerra, quando molto spesso viene coinvolto l'animo degli uomini negando la serenità di giudizio e di un'opera obiettiva.

VOLONTARIETÁ

la Croce Rossa è un'istituzione di soccorso, disinteressata e basata sul principio volontaristico;
volontario è la persona che aderisce all'organizzazione di sua spontanea volontà e senza alcuna costrizione, questo però non toglie che alcune prestazioni possano essere retribuite per i dipendenti, ovvero quanti fanno una scelta di vita professionale di aderire ai principi C.R.I. e soprattutto di aiutare il prossimo sofferente.

UNITÁ

nel territorio nazionale non vi può essere che una sola associazione di Croce Rossa aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all'intero territorio;
elemento di pace all'interno della nazione, e anche condizione per garantire la capillarità dell'intervento e la presenza in tutti i luoghi del Paese; inoltre è l'invito a tutti gli operatori C.R.I. a sentirsi componenti aventi lo stesso spirito umanitario alla base del proprio impegno.

UNIVERSALITÁ

la Croce Rossa Italiana  partecipa al carattere di istituzione universale della Croce Rossa, in seno alla quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente;
ogni programma di sviluppo della C.R.I. si fonda su una visione globale dei bisogni, sulla cui base essa forgia strutture e servizi, richiede la partecipazione dei destinatari rafforzandone le loro capacità e contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita.

(Fonte sito nazionale www.cri.it)